domenica 16 dicembre 2007

SALMO 30

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami.
Porgi a me l'orecchio, vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva.
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.
Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Tu detesti chi serve idoli falsi,ma io ho fede nel Signore.
Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria,
hai conosciuto le mie angosce;
non mi hai consegnato nelle mani del nemico,
hai guidato al largo i miei passi.
Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi, la mia anima e le mie viscere.
Si consuma nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore, si dissolvono tutte le mie ossa.
Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini,
l'orrore dei miei conoscenti;
chi mi vede per strada mi sfugge.
Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto.
Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda;
quando insieme contro di me congiurano, tramano di togliermi la vita.
Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,nelle tue mani sono i miei giorni».
Liberami dalla mano dei miei nemici, dalla stretta dei miei persecutori:
fa' splendere il tuo volto sul tuo servo, salvami per la tua misericordia.
Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato;
siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.
Fa' tacere le labbra di menzogna,
che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.
Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli occhi di tutti.
Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dalla rissa delle lingue.
Benedetto il Signore, che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile.
Io dicevo nel mio sgomento:«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.
Amate il Signore, voi tutti suoi santi;
il Signore protegge i suoi fedelie ripaga oltre misura l'orgoglioso.
Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.

sabato 8 dicembre 2007

SALMO 12

Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo.
Si dicono menzogne l’uno all’altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
quanti dicono "Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra
chi sarà nostro padrone? ".
"Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato".
I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.
Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.